Conferenza nazionale sull’adeguamento informatico

all’anno 2000

 

 

Roma, 17 giugno 1999

Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno

 

 

Sintesi intervento SIA (Ferrante Zilioli)*

 

    Le problematiche determinate dallo scadere del millennio investono in modo specifico le strutture preposte alla fornitura di Information Technology nei termini di potenziali condizioni critiche che si possono presentare sui sistemi hardware e software.

    Nell’ambito del settore economico-finanziario, in particolare, questa componente di rischio indotta dall’avvenimento interessa le società incaricate della gestione dei sistemi a supporto della filiera operativa là dove le stesse sono chiamate a garantire, rispetto ai servizi erogati, una piena compatibilità con l’Anno 2000.

    In tale contesto la SIA ha posto in essere un preciso programma di iniziative volte ad assicurare la conformità dei propri servizi verso uno sforzo mirato ad garantire tempestiva e puntuale rispondenza degli stessi.

    Per quanto riguarda l’organizzazione adottata, i progetti di adeguamento informativo ed informatico sono stati analizzati e sviluppati da specifici gruppi di lavoro, comunque ricompresi in un unico piano di attività coordinate da un responsabile aziendale avente l’incarico di garantire nel metodo una linea comune ed un approccio uniforme nelle modalità e nei termini.

    Nelle fasi preliminari di assessment ed inventario sono state interessate e coinvolte tutte le infrastrutture aziendali, da quella produttiva a quella amministrativa, dall’organizzativa alla gestionale.

    L’adeguamento, il cui onere è stato fondamentalmente sostenuto in concomitanza con gli aggiornamenti imposti dall’adozione dell’Euro, ha visto suddividere le aree di responsabilità ed i riferimenti di competenza in interne ed esterne con la specificità nel secondo caso di aver trasmesso ai fornitori formale richiesta di compatibilità con l’Anno2000 ed aver sottoposto i prodotti così dichiarati nel quadro dei test di consolidamento complessivo dei sistemi prima di assegnare la "compliance".

    Sulla certificazione abbiamo previsto precise attività di accertamento sulla compatibilità complessiva dei sistemi applicando uno circostanziato processo di omologazione secondo il criterio interno stabilito con il Sistema Aziendale di Qualità.

 

Il collaudo con gli operatori.

E’ strutturato su due momenti collocati:

    La strategia di test adottata, si inquadra dunque nella pianificazione Banca d’Italia, all’interno della quale è prevista una fase aperta a tutto il sistema, organizzata su 4 cicli ripetitivi.

    Le prove per i servizi di trading (mercati di Borsa cash/derivati e MTS), informativa ed RRG supportati dalla SIA sono state pianificate in concomitanza del 2° ciclo con le date 31.12.1999-03.01.2000 del 3° ciclo con le date 31.01.2000-01.02.2000 e del 4° ciclo con le date 28.02.2000-29.02.2000, secondo un’organizzazione resa nota agli operatori attraverso appositi documenti che dettagliano oltre agli strumenti finanziari da utilizzare, le date, gli orari, l’ambiente di lavoro con le modalità di accesso previste e le linee guida per lo svolgimento dei test.

    Per quanto concerne il Controllo del Rischio inteso come piano di continuità da porre in essere al presentarsi di condizioni critiche, necessita evidentemente specificare il livello di responsabilità da assegnarsi alle Società Mercato rispetto a quello da riconoscere a SIA.

    In particolare vanno ricercate da Borsa S.p.A. ed MTS S.p.A. le soluzioni alternative nonché organizzative in relazione agli scenari ipotizzabili mentre per la SIA si tratta di dar visibilità dei programmi di Recovery delle infrastrutture, delle procedure di emergenza da attuare e delle struttura individuata per garantire presidio, monitoraggio e controllo insieme al più generale governo degli eventi critici mediante l’istituzione di un Crisis Management.

    Infine un accenno all’impegno profuso dalla Società che nel triennio 1997-2000 impegnerà più di 200 anni/uomo per un investimento finanziario legato ai processi di adeguamento, certificazione e collaudo stimato intorno ai 20 milioni di Euro.

 

 

 

 

 

 

* Zilioli dirige e coordina per la SIA il Progetto "Anno 2000" con l’incarico di garantire la corretta transizione dei servizi forniti dalla sua società per il sistema finanziario italiano.

Proveniente da Cedborsa, in cui ha maturato una pluriennale esperienza sui mercati mobiliari, Zilioli riveste altresì la responsabilità della "Data Administration" in un ruolo che lo porta a rappresentare l’azienda presso le Istituzioni, le Associazioni di categoria e gli Operatori.