Resoconto sintetico delle attività
svolte nel periodo 21 giugno – 30 ottobre
dal Comitato Anno 2000
e dall’Ufficio Esecutivo
A seguito delle risultanze della Conferenza Nazionale del 17 – 18 giugno e delle raccomandazioni dell’Unione Europea e di altri organismi internazionali, le attività del Comitato Anno 2000 e dell’Ufficio esecutivo sono state concentrate sulla direttrice tesa ad assicurare nel nostro Paese la continuità dei servizi essenziali e la gestione degli imprevisti.
A tale fine sono state svolte le seguenti attività e sono stati raggiunti i seguenti risultati:
- In primo luogo, occorre premettere che, in sede del Comitato, in riferimento al comma 2 dell’art. 19 della legge 17 maggio 1999, n. 144, è stato deliberato di sviluppare un piano di programma per la continuità dei servizi essenziali e per la gestione degli imprevisti, che si avvalesse del supporto operativo dei CEP 2000 delle Prefetture.
- In tale contesto, è stato proposto al Governo di creare un Comitato dei Ministri dedicato al problema informatico dell’Anno 2000, di creare una Unità di crisi, di potenziare la compagine del Comitato Anno 2000 e dell’Ufficio esecutivo nonché di arricchire la missione dell’Ufficio esecutivo conferendogli poteri d’iniziativa e di realizzazione delle deliberazioni del Comitato. Il DPCM che ha fatto proprie queste proposte è stato emesso dal Presidente del Consiglio dei Ministri in data 22 luglio 1999.
- E’ stato predisposto, con la collaborazione del Ministero dell’Interno e del Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il documento " Linee guida generali ad uso dei Comitati Provinciali per l’Euro e per l’anno 2000 (CEP 2000) per la Verifica del Piano di Continuità ed Emergenza per l’anno 2000 dei soggetti erogatori di servizi essenziali". Tale documento, tramite i CEP 2000 delle Prefetture è stato consegnato ai precitati soggetti (circa 4000) con la richiesta di predisporre il Piano di Continuità ed Emergenza, compilare un questionario di adeguamento nei confronti della capacità di erogare i servizi e gestire gli imprevisti, nonché di restituire il tutto alle Prefetture entro il 30 settembre.
- E’ stato predisposto, con la collaborazione del Ministero dell’Interno, il documento "Linee Guida per l’analisi da parte dei CEP 2000 dei Piani di Continuità ed Emergenza per l’Anno 2000". Tale documento, consegnato al Ministero dell’Interno, costituisce un ausilio all’attività di analisi dei CEP 2000 i quali devono completarla entro il 15 ottobre e inviarla tempestivamente al Ministero dell’Interno e al Comitato Anno 2000.
- E’ stato predisposto il documento " Linee guida generali per la Verifica del Piano di Continuità ed Emergenza per l’anno 2000 delle aziende che trattano sostanze pericolose". Tale documento è stato inviato ai Dicasteri competenti, affinché, a seguito di una azione concertata, possa essere inviato alle aziende che trattano sostanze pericolose (aziende costituite di norma da stabilimenti chimici).
- Sono state sollecitate le amministrazioni centrali dello Stato e gli enti pubblici non economici nazionali, destinatari del decreto legislativo 39/93 a predisporre i propri Piani di Continuità ed Emergenza. A tal fine è stato predisposto uno "Schema esemplificativo di continuità ed emergenza dei processi di lavoro critici di una amministrazione" che è stato inviato a detti organismi, unitamente al Piano Nazionale di Continuità ed Emergenza di cui in appresso.
- E’ stato predisposto, con la collaborazione di 4 gruppi di lavoro appositamente costituiti, un "Piano Nazionale di Continuità ed Emergenza". Il Piano, approvato dal Comitato dei Ministri e annunciato alla stampa in data 14 ottobre, ha integrato in un contesto unitario idoneo a gestire gli eventuali disservizi ed incidenti (che, data l’atipicità del problema informatico dell’anno 2000, possono avere carattere diffusivo) le istituzioni (Protezione Civile, Prefetture, Forze dell’ordine, ecc) e le infrastrutture che erogano servizi fondamentali per la collettività (energia, gas, telecomunicazioni, trasporti, ecc). Il Piano prevede una rete di telecomunicazioni (composta da circuiti diretti analoigici in continuità galvanica, da ponti radio e da collegamenti satellitari) a garanzia del collegamento a prova di Y2k e di traffico tra la sala operativa di comando controllo e coordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e le sale operative degli organismi precitati. Il periodo dalla data in cui si scrive e il momento del passaggio dal 1999 al 2000 (roll over) sarà impiegato per la messa a punto dell’organizzazione del Piano che assicurerà in ogni parte del Paese la tempestiva ed efficace gestione degli eventuali problemi che si dovessero verificare. La seconda versione del Piano, aggiornata al 31 ottobre, è stata consegnata al Sottosegretario di Stato delegato e al Segretario generale della Presidenza del Consiglio.
- Con riguardo al delicato settore della Sanità sono stati predisposti e inviati al Dicastero competente i documenti "Nuova responsabilità sanitaria da Millennium bug" e "Suggerimenti per la verifica della conformità all’anno 2000 ad uso delle strutture sanitarie".
- E’ stata predisposta, con la collaborazione del Dipartimento competente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’acquisizione di servizi di comunicazione sul problema informatico dell’anno 2000, da espletarsi a breve termine per via radiofonica e televisiva.
- Sono state effettuate, sotto il coordinamento del Direttore Tecnico, una serie di riunioni per ciascun settore (energia, trasporto aereo, telecomunicazioni, pubblica amministrazione, trasporto su gomma, su rotaia e marittimo, sistema dei pagamenti) atte a verificare l’integrazione e la sincronizzazione dei piani di continuità ed emergenza dei maggiori operatori.
- E’ stato predisposto il "Piano di Programma" del Comitato Anno 2000, con annesso piano finanziario. Il Piano di programma è stato approvato dal Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 11 ottobre.
- Tra i documenti precitati, quelli utili alle amministrazioni, enti ed imprese per verificare la conformità all’anno 2000, predisporre e controllare i piani di emergenza e continuità, sono stati esposti nel sito del Comitato anno 2000 www.comitatoanno2000.it.
- In ambito internazionale, si è partecipato ad una riunione del G8 a Berlino e ad una riunione dell’Unione Europea a Bruxelles. I temi trattati hanno riguardato la continuità dei servizi infrastrutturali e la problematica della sanità.
- Infine, in riferimento al comma 4 dell’art. 19 della legge 17 maggio 1999 n. 144, é stata consegnata al Presidenti delle Camere la prima relazione sullo stato di preparazione del Paese nei confronti dell’anno 2000, contenente i dati raccolti e gli elementi acquisiti nel primo semestre dell’anno da cui sono scaturite le proposte di soluzione e le attività sopra descritte.
Il Direttore Tecnico
Augusto Leggio
Roma, 18 ottobre 1999