SETTORE SICUREZZA DEL CITTADINO (Coordinatore Stefano Paolucci)

 

Le attività svolte nell'ultimo quadrimestre del 1999, senza considerare l'impegno assunto nell'ambito del Centro Decisionale Nazionale (CDN) nel periodo di roll-over (su cui si sofferma nel rapporto iniziale il Direttore tecnico del Comitato, ing. Augusto Leggio) si possono brevemente riassumere come segue:

I. Il settore, in stretto collegamento con le prefetture, CEP-anno 2000 e le Regioni, ha continuato e concluso le rilevazioni sullo stato di adeguamento dei "servizi di convivenza" distribuiti sul territorio. E' stata in particolare considerata la conformità all'anno 2000 dei servizi a rete (elettricità, gas, ciclo delle acque), delle strutture sanitarie, nonché degli elevatori (in edifici pubblici e privati) dipendenti da tecnologie informatiche.

I dati acquisiti sono stati diffusi anche in sede internazionale, in modo da sopire eccessivi e ingiustificati allarmi, amplificati da media stranieri, su presunti ritardi dell'Italia nelle operazione di revisione. Le assicurazioni fornite dal Comitato, anche attraverso il suo Sito parallelo Internet in lingua inglese, hanno alla fine consentito di conseguire una più soddisfacente rappresentazione della effettiva situazione italiana in rapporto a quella degli altri paesi più avanzati (ci si riferisce, in .particolare, alle "tabelle" e "classifiche" elaborate trimestralmente dall'organizzazione Global-2000 che hanno alla fine riconosciuto i "progressi" italiani).

Di notevole rilievo l'indagine effettuata dalla società multiservizi E.G.E.A. di Alba sulla "conformità" dei servizi di distribuzione dell'acqua potabile, gestiti a livello locale e, talora, solo municipale. L'indagine-EGEA (anch'essa inserita nel Sito Internet del Comitato) ha accertato la scarsa sensibilità di tali servizi al problema del Millennium Bug, soprattutto in considerazione della ancora poco diffusa utilizzazione di tecnologie informatiche (essendo tuttora operanti e prevalenti sistemi meccanizzati a caduta). Peraltro dei pur non numerosi acquedotti gestiti attraverso procedure informatizzate (telecomandi) di recente acquisizione è stata attestata la conformità all'anno 2000. Anche per quanto riguarda gli altri servizi a rete gestiti localmente (produzione e/o fornitura di energia elettrica e gas), l'adeguamento è stato conseguito per tempo e le principali aziende che operano in una dimensione territoriale hanno provveduto a novembre a rilasciare chiare dichiarazioni in proposito (esse sono riportate nel rapporto dell'ing. Sergio Antocicco).

Indagini sulla funzionalità degli ascensori, pubblici e privati (in uso nelle metropoli: Roma e Milano), promosse dalle Prefetture che si sono avvalse della collaborazione delle maggiori ditte di manutenzione nelle hanno potuto rilevare lo scarso impatto del Millennium Bug sul funzionamento di tali apparati.

II. Intenso il lavoro di controllo e di revisione svolto negli ultimi mesi in tutte le strutture sanitarie

Il Comitato anno 2000 ha operato in stretto collegamento con il Ministero della Sanità. A cura di questo sono state emanate circolari e direttive per sollecitare tutti i soggetti interessati e responsabili diffusi sul territorio (assessorati regionali, AZL, ospedali, IRRCS…) sia all'accertamento capillare di eventuali situazioni di rischio (con riguardo soprattutto alle apparecchiature elettromedicali e di comunicazione telefonica interna/esterna), sia al loro adeguamento, sia, comunque, alla predisposizione di idonei piani di continuità ed emergenza per far fronte a imprevedibili inconvenienti.

Il Coordinatore di settore e suoi collaboratori hanno partecipato a frequenti riunioni tecniche presso il Ministero della Sanità e presso assessorati regionali, le quali hanno consentito di mettere a punto e migliorare le iniziative in atto volte a prevenire qualsiasi disagio per gli utenti.

In particolare, su indicazione del Comitato di Ministri per il Millennium Bug, è stata istituita presso il Ministero della Sanità una apposita commissione, formata da tecnici "indipendenti" di comprovata competenza informatica, alla quale è stato affidato il compito di verificare la correttezza e l'efficacia delle metodologie adottate da tre strutture campione ai fini del raggiungimento della piena conformità all'anno 2000 delle apparecchiature elettromedicali in esercizio ed ai fini dell'allestimento di idonei piani di continuità ed emergenza. Nazionale. Tali "strutture campione" sono state individuate sul territorio dallo stesso Ministero della sanità nel Policlinico San Matteo di Pavia, nell’ospedale di Cesena ed nel Policlinico S. Giovanni di Roma.

Gli elementi acquisiti sono stati immediatamente messi a disposizione di tutte le altre strutture sanitarie, per agevolare ulteriori verifiche e interventi ritenuti ancora necessari.