I. La situazione nellultimo quadrimestre 1999.
Questi, in sintesi , gli aspetti più rilevanti dellattività svolta:
| È proseguita la ricognizione dello stato di avanzamento dei lavori di adeguamento informatico allanno 2000 ad opera di enti ed imprese ricompresi nel settore. | |
| Ulteriori informazioni sono state acquisite attraverso incontri collegiali e bilaterali, al fine di disporre di dati puntuali, salvaguardando la necessaria riservatezza su aspetti che riguardano informazioni interne di valenza commerciale. A metà novembre il livello di conformità (pressoché totale) raggiunto dai soggetti di rilevanza strategica nazionale è stato ufficialmente dichiarato dai rispettivi responsabili o portavoce dei programmi Y2K. Tali dichiarazioni sono state raccolte (dapprima in lingua inglese) e rese pubbliche nel Sito Internet del Comitato. Esse vengono integralmente riprodotte nel presente rapporto nel successivo paragrafo. | |
| E stata portata a termine la definizione dei piani di contingency. Sono stati recuperati i ritardi registrati in precedenza. Un simile risultato è stato conseguito anche grazie all'instaurazione di un clima di forte collaborazione tra Aziende che, di solito, si confrontano sul mercato e il Comitato impegnato in una non facile opera di coordinamento. | |
| Il presunto ritardo italiano, evocato da alcuni organi di stampa anche negli ultimi mesi dellanno, soprattutto stranieri, non ha trovato significativi riscontri nei settori dei trasporti e delle telecomunicazioni. Un simile allarmismo può forse essere imputato a qualche carenza nei flussi di comunicazione sulla effettiva situazione italiana. | |
| E stata messa a punto l'architettura tecnica e funzionale del sistema di telecomunicazioni per la Sala destinata allUnità di Gestione preposta al cosiddetto roll-over (passaggio di data). Tale sistema è descritto nelle sue linee essenziale nel paragrafo III. |
II. Dichiarazioni dei responsabili delle principali aziende che gestiscono infrastrutture e servizi essenziali nei trasporti e nelle telecomunicazioni (novembre 1999).
TRASPORTI
Aeroporti di Roma
(Dott. C. Pietrosanti)Le aree di progetto sono:
Amministrativa e Finanziaria (SAP R/3), Gestione del Personale (SAP R/3), Cargo, Concessione Commerciale. Un idoneo programma di adeguamento all'anno 2000 è stato eseguito e completato nei tempi, a fine giugno 1999. Il piano di continuità ed emergenza è in via di completamento e sarà collaudato entro la seconda metà di novembre.Alitalia
(Dott. M. Bendoni)L'Alitalia ha iniziato l'attività di adeguamento all'anno 2000 nel 1996. Le principali aree d'intervento, condotto in accordo alle specificazioni del British Standard Institution (BSI), sono:
Le attività correnti riguardano:
ENAV (Ing. PL. D'Aloia)
L'ENAV, fornitore dei servizi ATM e ATS in Italia, dichiara che i propri sistemi e le apparecchiature informatiche hanno conseguito il livello di conformità all'anno 2000 richiesto in sede internazionale per ritenere effettiva il 100% della capacità dichiarata in grado di soddisfare il 100% della domanda d'utenza, secondo i parametri di sicurezza della ICAO.
Favorevole riconoscimento in tal senso è pervenuto da organizzazioni dell'utenza (IATA), oltre che dal rappresentante della maggiore aerolinea nazionale.
I collaudi di verifica in campo, preannunciati formalmente agli utenti internazionali via NOTAM, sono stati positivamente completati dopo la verifica della conformità. I piani di continuità ed emergenza, già in essere per ciascuna unità ATS e ATC, sono stati adeguati per l'anno 2000 e coordinati per unità contigue. Le attestazioni (LoA) sono state inviate agli enti omologhi dei Paesi limitrofi, la cui controfirma è attesa a breve. Coordinamento e collaudi in simulazione sono stati effettuati con le unità dedicate di ICAO e CFMU.
[Sigle: ENAV (Ente Nazionale di Assistenza al Volo); ATM (Air Traffic
Management); ATC (Air Traffic Control); ATS (Air Traffic Services); IATA
(International Air Transport Association); NOTAM (Notice to Airman); LoA
(Letter of Agreement); CFMU (Central Flow Management Unit_ Eurocontrol); ICAO
(International Civil Aviation Organization)]"
Ferrovie dello Stato
(Ing. A. Laganà)La Società Ferrovie dello Stato S.p.A. ha piena consapevolezza dei problemi dell'anno 2000. Ha pianificato ed ha in corso diverse attività per pervenire a una piena conformità in adesione a determinazioni adottate in sede internazionale, quali la British Standards Institution--BSI-- DISC PD2000 - 1, ed a specifiche di uso corrente nell'industria.
L'azienda è correntemente impegnata a conseguire nei tempi programmati il completo adeguamento all'anno 2000 dei sistemi hardware, software e incorporati. Invero, lo stato d'avanzamento delle suddette attività di adeguamento è al 95% ca. per i sistemi e processi primari (es.: sistemi con riverbero su traffico ferroviario, sicurezza di personale e trasportati, fatturazione, biglietteria e prenotazioni)
Procedure d'uso internazionale sono state applicate alle fasi d'inventario, verifica della onformità, adeguamento, collaudo e certificazione delle componenti interessate. Inoltre, la Società Ferrovie dello Stato ha ottenuto (e sta ottenendo) da fornitori, interlocutori economici e servizi d'erogazione certificazioni di conformità all'anno 2000 e rassicurazioni specifiche su eventuali problemi a lungo termine. Una verifica indipendente secondo il metodo COMPARE è attualmente in corso attraverso una società di consulenza. I risultati di questa verifica conclusiva saranno disponibili nella prima settimana di Dicembre. La Società Ferrovie dello Stato sta predisponendo un piano nazionale di continuità ed emergenza, per assicurare la continuità del servizio e, in accordo con aziende d'erogazione locali e nazionali, la sicurezza pubblica (es.: stazioni ferroviarie). L'Azienda ha definito e realizzato una struttura organizzativa dedicata alla gestione della "crisi 2000". La struttura opererà a livello centrale e locale; e si aggiunge, integrandole, alle strutture ordinarie di emergenza allo scopo di minimizzare i possibili disservizi connessi al cambio di data. L'unità di crisi sarà operativa dal 15 Novembre 1999 e tra le sue funzioni verrà incluso il monitoraggio della fase conclusiva di collaudo del materiale rotabile, attualmente in fase finale di collaudo operativo.La Sea Aeroporti di Milano, nella sua qualità di gestore degli Aeroporti di Linate e Malpensa, informa gli enti interessati che:
la pianificazione della continuità operativa in funzione del problema del cambio di data al 2000 è iniziata nel 1977 con l'obiettivo di assicurare il mantenimento delle operazioni aeroportuali nel periodo di "roll-over", in completa sicurezza, continuità di servizio e minimo impatto sulla capacità infrastrutturale.
Specifiche di conversione adottate: British Standards Institution e Aci-Iata worldwide programme. Tutti i sistemi e apparecchiature vitali in uso nei suddetti Aeroporti sotto la responsabilità della SEA, sono stati convalidati e, dove necessario, adeguati. Certificazioni di conformità all'anno 2000 sono state acquisite da tutti i fornitori. La conformità dei sistemi è pertanto al 100%. Piani di continuità ed emergenza sono stati predisposti e inviati in copia a tutti gli interlocutori economici. Il personale aeroportuale è stato posto in allerta; un'Unità di crisi è stata costituita per confrontare immediatamente impreviste insorgenze.TELECOMUNICAZIONI
Albacom
(Dott. C. Ridolfi)Il Progetto Anno 2000 di Albacom si inserisce nel contesto più ampio del Progetto Anno 2000 affrontato da British Telecom e da tutte le società partecipate; ed ha come obiettivo la continuità di business dell'azienda e l'eliminazione di eventuali disservizi ai clienti, dovuti ad eventi legati al "problema" dell'anno 2000.
Nell'ambito di tale progetto sono state individuate tutte le azioni necessarie affinché le infrastrutture e i sistemi Albacom non subiscano perdite di funzionalità o di prestazioni dovute agli eventi dell'anno 2000. Naturalmente una tale operatività dipende dal funzionamento di servizi
esterni che non sono sotto la responsabilità o il controllo di Albacom, come, ad esempio, altri servizi di Telecomunicazioni o l'erogazione di Energia Elettrica. I due aspetti principali del progetto Anno 2000 sono:Per quanto riguarda lo stato dei due sottoprogetti, la seguente situazione al 30/10/99 è la seguente:
Stato di preparazione della conversione allanno 2000:| (secondo la scala COMPARE di Gartner Group): 3,89 |
Stato di preparazione del Piano di continuità e emergenza:
| individuazione delle soluzioni: 100% completata | |
| pianificazione in dettaglio delle attività: 70% completata" |
Global One Communications (Ing. M. Marchetta) Global One Communications S.p.A, è la società operativa nel mercato italiano di Global One - la joint-venture internazionale per le telecomunicazioni di Deutsche Telekom, France Telecom e l'americana Sprint. Global One, il 5 luglio ha annunciato pubblicamente a Bruxelles di aver raggiunto l'obbiettivo di adeguare al 100% tutte le soluzioni di telecomunicazioni offerte, a livello mondiale, ai propri clienti. Tutti gli elementi di rete di Global One sono stati verificati seguendo i più rigorosi standard internazionali, risultando perfettamente in linea con i medesimi e al 100% adeguati all'anno duemila. Per avere una ulteriore conferma del risultato positivo ai propri test, Global One ha partecipato a una serie approfondita di verifiche sull'interoperabilità dei servizi voce e dati, organizzate dallo "Year 2000 International Telecom Forum", di cui fanno parte Deutsche Telekom, France Telecom, Sprint, Sprint Canada ed appunto Global One. Le verifiche, condotte in laboratori dislocati in Francia, Germania, USA e Canada, hanno dimostrato che tutti i membri dell'International Telecom Forum non presentano il minimo difetto originato dal "Millennium Bug". Inoltre a dimostrazione che Global One è pronta a fronteggiare ogni possibile situazione critica è stata istituita un'unità centralizzata di crisi apposita, in grado di assicurare la più ampia continuità operativa in ogni condizione.
La Omnitel ha adottato un piano d'azione, che ha coinvolto associati e fornitori, per il necessario adeguamento (o la certificazione della conformità) dei propri sistemi informatici al cambio di data all'anno 2000.
Tali attività sono state positivamente completate per i sistemi primari. Le attività correnti di revisione e collaudo proseguiranno per il resto dell'anno.
L'Azienda conferma, inoltre, di avere predisposto un Piano di continuità ed emergenza per la risoluzione di possibili malfunzionamenti dei processi primari i quali, nonostante la cura e l'attenzione dell'Azienda nell'esecuzione del suddetto piano d'attività, potrebbero tuttavia verificarsi.La Telecom Italia ha già conseguito e superato il livello 4, "sostenibilità operativa" (a tale livello, la tecnologia primaria è stata adeguata per fronteggiare il rischio 2000) secondo lo standard COMPARE della Gartner Group (COMpliance Progress And Readiness).
Prima della fine dell'anno l'Azienda perverrà al Livello 5: "completa Conformità" (a tale livello, tutta la tecnologia dell'Azienda e degli interlocutori economici è stata resa conforme).
Piani di continuità ed emergenza: I piani di continuità ed emergenza per i sistemi primari sono in via di ultimazione da parte dei settori aziendali interessati. Analisi del rischio e definizione delle soluzioni sono stati completati. Esecuzione e codifica dei piani saranno completati entro il 15 Novembre 1999. Gli stessi saranno collaudati con sessioni simulate a novembre e dicembre. In coordinamento con il Comitato Anno 2000, i Piani della Telecom Italia saranno integrati con quelli delle altre infrastrutture di telecomunicazione e, più in generale, con quelli delle infrastrutture nazionali essenziali.La Telecom Italia Mobile ha già conseguito e superato il livello 4: "sostenibilità operativa" (a tale livello, la tecnologia primaria è stata adeguata per fronteggiareil rischio 2000) secondo lo standard COMPARE della Gartner Group (COMpliance Progress And Readiness).
Prima della fine dell'anno, la TIM perverrà al livello 5, "piena conformità" per tutta la tecnologia aziendale e l'interoperabilità con gli interlocutori economici quali concessionari e fornitori di tecnologie di rete.
Data la peculiarità delle procedure operative tra la TIM e la diversità dei suoi partner economici (banche, operatori di carte di credito, poste, ecc.), la TIM perseguirà il più alto livello di conformità all'anno 2000 consentito nelle circostanze. Piani di continuità ed emergenza: I piani di continuità ed emergenza per i sistemi primari sono in via di completamento da parte dei settori aziendali interessati. Analisi del rischio e definizione delle soluzioni sono stati completati. Esecuzione e codifica dei piani saranno portati a termine entro il 15 Novembre 1999. Gli stessi saranno collaudati con sessioni simulate a novembre e dicembre. In coordinamento con il Comitato Anno 2000, i Piani della Telecom Italia saranno integrati con quelli delle altre infrastrutture di telecomunicazione e, più in generale, con quelli delle infrastrutture nazionali essenziali.Wind
(Dott. G. Leperchey)Quale fornitore di servizi di telecomunicazione mobile e fissa, la WIND è proattivamente impegnata nella prevenzione dei problemi potenziali legati al cambio di data; ha eseguito un Progetto anno 2000 e partecipa all'attività del Comitato Anno 2000.
L'avanzamento del progetto è regolarmente seguito da un'Unità direttiva. Le attività di progetto comprendono:
- verifica della conformità all'anno 2000 di sistemi, servizi e infrastrutture interne (inventario completato a giugno 1999) - ccccollaudi ulteriori dei processi primari (completamento: novembre 1999) - richiesta ai fornitori della certificazione di conformità all'anno 2000 (completata a ottobre 1999) Conformità attuale: livello IV della scala "COMpliance Progress And Readiness -COMPARE" della Gartner Group. Il Piano di continuità ed emergenza si articola attraverso: - presenza a Forte Braschi (Centro Decisionale Nazionale) - sala Controllo di WIND (3 responsabili) - rafforzamento della presenza tecnica in campo nelle date critiche (31/12/1999, 1/1 e 3/1/2000) Il piano di continuità ed emergenza WIND soddisfa attualmente nella misura del 92% quanto indicato nel questionario dei CEP2000 per la verifica della continuità operativa."
III. Il sistema di telecomunicazioni della sala dell'Unità di gestione (Forte Braschi)
Il Centro Decisionale Nazionale (CDN), collocato presso Forte Braschi a Roma, è la struttura scelta dal Comitato di Ministri per il Millennium Bug nella quale opera l'Unità di gestione. Essa è stata predisposta per acquisire tutte le informazioni disponibili, a livello nazionale e internazionale, su eventuali inconvenienti dovuti al Millennium Bug.
Nel CDN sono previsti collegamenti con molteplici centri informativi in modo da consentire, per tutta la durata dell'emergenza, a un gruppo di esperti di valutare e analizzare le notizie ricevute, di proporre le azioni necessarie e di attivare, se ritenuto necessario, il livello decisionale superiore, rappresentato dal Comitato di Ministri.
Il Centro Decisionale Nazionale impartisce disposizioni a tutti gli Organismi collegati, qualora l'insieme delle segnalazioni ricevute dovesse prefigurare l'insorgenza di problemi di rilevanza nazionale.
Eventi di impatto limitato continuano ad essere gestiti dalle strutture territoriali competenti secondo modalità e prassi vigenti; il CDN acquisisce tali informazioni solo a titolo informativo.
Per soddisfare tali esigenze, è stato costituito un gruppo di lavoro che ha definito i criteri metodologici e l'architettura tecnica e funzionale del sistema di telecomunicazioni da attivare a Forte Braschi.
Ci si è uniformati a due criteri di base:
| ridondanza delle infrastrutture | |
| diversità delle tecnologie |
Il primo criterio assicura la funzionalità della struttura, in caso di malfunzionamento di una delle alternative; il secondo assicura il controllo di eventi che potrebbero generare problemi per una specifica tecnologia.
Il sistema di collegamenti previsto, schematizzato nella figura 1, prevede quattro tipologie di collegamento:
| linee protette (in cavedi proprietari e con criptazione dei segnali) | |
| linee CDA (Circuiti Diretti Analogici) con continuità galvanica, quindi esenti da problemi legati al cambio di data | |
| ponti radio privati | |
| connessioni satellitari. |
Le linee protette consentono il collegamento:
| alla Sala Situazioni di Palazzo Chigi, presidiata da Funzionari che dovranno allertare il Comitato di Ministri, ove richiesto dal Gruppo di valutazione di Forte Braschi | |
| alla rete G-NET che collega tutti i Gabinetti dei Ministeri | |
| agli organismi militari della NATO |
Sono collegate con circuiti diretti analogici le sale operative delle seguenti organizzazioni, che dispongono di reti e collegamenti proprietari:
| Società Autostrade, attraverso la cui rete, posata lungo le autostrade gestite in concessione, è possibile raggiungere in voce tutti i propri caselli autostradali, presidiati 24 ore al giorno | |
| Società Albacom, attraverso le cui infrastrutture si accede alla rete interna dell'ENI e alla rete di France Telecom per servizi voce e dati | |
| Società Wind, attraverso le cui infrastrutture si accede alla rete fissa privata dell'ENEL e alla rete di British Telecom per servizi voce e dati | |
| Ferrovie dello Stato, attraverso la cui rete, posata lungo le strade ferrate, è possibile raggiungere in voce tutti le stazioni italiane, presidiate 24 ore al giorno | |
| Società Telecom Italia Mobile, che gestisce oltre 17 milioni di utenze di radiomobile | |
| Società Telecom Italia, che gestisce oltre 25 milioni di utenti di telefonia fissa |
Le postazioni di cui sopra, sono gestite da personale delle singole Società che ne assicura il presidio per tutta la durata del periodo di emergenza o da persone dei ministeri competenti per lo specifico settore.
Sono collegate con ponti radio privati le sale operative delle seguenti Organizzazioni:
| Ministero degli Interni, attraverso il quale si accede, sempre tramite ponti radio proprietari, alle Prefetture, le Questure e alcuni Commissariati | |
| Arma dei Carabinieri, in contatto con tutte le diramazioni territoriali, fisse e mobili, attraverso ponti radio privati | |
| Guardia di Finanza, in contatto con tutte le diramazioni territoriali, fisse e mobili, attraverso ponti radio privati | |
| Società SNAM, in contatto, attraverso il sistema PMR privato, con il Centro di dispacciamento di Milano e le Stazioni di distribuzione del metano in tutta Italia e in Algeria | |
| Società ENEL, in contatto, attraverso il proprio sistema RIAM, con tutte le centrali di produzione e distribuzione dell'energia elettrica in Italia | |
| RAI, in contatto, attraverso propri ponti radio, con tutti i trasmettitori radiotelevisivi funzionanti in Italia | |
| Sono, poi, accessibili via radio i tutti i porti e le torri di controllo degli aeroporti |
Le postazioni di cui sopra, sono realizzate utilizzando terminali radio istallati presso la struttura del CDN e gestiti da personale delle singole organizzazioni o Società che ne assicura il presidio per tutta la durata del periodo di emergenza.
Sono collegate attraverso connessione satellitare (Globastar) le sale operative delle seguenti Organizzazioni:
| Ministero degli Affari Esteri, che ha attivato un collegamento voce e dati con numerose Ambasciate e Consolati di Paesi in via di sviluppo (particolarmente critici per gli effetti del Millennium Bug), via Inmarsat | |
| AEM Milano, responsabile dell'erogazione di elettricità, del teleriscaldamento, dell'illuminazione pubblica, degli impianti semaforici e del gas nel comune di Milano | |
| Azienda Elettrica Municipale di Torino, responsabile dell'erogazione di elettricità, del teleriscaldamento, dell'illuminazione pubblica, e degli impianti semaforici del comune di Torino | |
| ACEA di Roma, responsabile dell'erogazione di elettricità e acqua nel Comune di Roma | |
| Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC), responsabile del controllo degli aeroporti e in stretto collegamento con analoghi organismi stranieri | |
| Ente Nazionale di Assistenza al Volo (ENAV), responsabile del controllo del traffico aereo e in stretto collegamento con analoghi organismi stranieri | |
| Società Omnitel, che gestisce oltre 8 milioni di utenze di radiomobile | |
| Aeroporti di Milano (SEA), che gestisce gli aeroporti di Milano Linate e Milano Malpensa | |
| Aeroporti di Roma (ADR), che gestisce gli aeroporti di Roma Ciampino e di Roma Fiumicino | |
| Agenzia Nazionale Protezione Ambiente (ANPA), che gestisce la sicurezza degli impianti nucleari italiani, in contatto in real-time con analoghi Organismi esteri, ed in grado di fornire indicazioni specialistiche | |
| Presidenza del Consiglio dei Ministri, per disporre di un ulteriore back-up della linea protetta | |
| Protezione civile, per coordinare interventi specifici, anche non dipendenti dal Millennium Bug | |
| MEDIASET, per ottenere informazioni sullo stato di funzionamento dei trasmettitori dei canali televisivi del Gruppo | |
| Banca dItalia, per ottenere informazioni sulla situazione del settore finanziario | |
| Ministero della Sanità, per ottenere informazioni dalle Regioni sulla situazione di funzionamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. |
I collegamenti sopra illustrati, sono realizzati mediante un telefono satellitare che utilizza la costellazione Globalstar. La distanza dei punti terminali terrestri è tale da consentire il collegamento ad un unico satellite in ogni istante; quindi non c'è alcun coinvolgimento di infrastrutture terrestri fisse.
Nei locali del CDN è prevista l'installazione di due apparecchi telefonici satellitari, dotati di antenna esterna, mentre, in ciascuna delle sale operative delle organizzazioni o enti indicati, sarà istallato un apparecchio telefonico satellitare dotato di antenna esterna. Non è quindi previsto il presidio, presso la struttura del CDN di personale delle suddette Organizzazioni o Enti.
Per quanto riguarda l'accesso a Internet, è stata progettata e realizzata una rete locale (LAN) con protocollo TCP/IP, con attacchi per oltre 25 PC (fissi o portatili), collegata, attraverso tre router, con le reti di Telecom Italia, Albacom e Wind; le tre reti sono totalmente indipendenti ad eccezione delle tre code urbane CDA, non sensibili al Millennium Bug.
Le comunicazioni via posta elettronica sono assicurate da tre mail-box attivate nei mail server delle suddette organizzazioni.
Le comunicazioni fax in ricezione utilizzano dieci apparecchiature, operanti con carta comune, accessibili attraverso un unico numero telefonico gestito, con la tecnica del gruppo, dalla centrale telefonica di Forte Braschi.
Per l'invio dei fax, si è scelto il sistema PostelFax di Postel con il quale è possibile creare, via Internet, liste di destinatari e inviare messaggi contenenti anche elementi grafici, ottenendo precisi e dettagliati rapporti di trasmissione.
Le comunicazioni dirette al pubblico sono gestite attraverso il sito del Comitato anno 2000, nel quale vengono riversati i dati prodotti dall'Unità di Gestione, e attraverso i sistemi teletext della RAI e di Mediaset che mettono a disposizione la pagina 111 per ospitare informazioni provenienti da Forte Braschi.
Figura 1.

Altre informazioni sono ricevute da:
| reti televisive nazionali (e servizi teletext) | |
| CNN | |
| BBC | |
| France 2 | |
| Agenzie di stampa |