EGEA (Ente Gestione Energia Ambiente)

 

NOTE RELATIVE ALLE PROBLEMATICHE TECNICO-GESTIONALI DERIVANTI DALLA SCADENZA DEL 31.12.1999

 

    Sulla base di varie verifiche condotte, limitatamente ai servizi a rete di distribuzione dell'acqua e di fognature ed impianti di depurazione (ma varrebbero per altri servizi a rete consimili, quali il teleriscaldamento, le reti gas...), emerge che le aziende hanno affrontato da tempo il problema specifico.

    La situazione è pertanto soddisfacente per almeno i seguenti motivi:

  1. Gli impianti di telecontrollo applicati a servizi idrici sono di più recente applicazione, e quindi sono stati eseguiti già tenendo conto della scadenza del 2000.
  2. Molti impianti di telecontrollo, stante la relativamente scarsa remuneratività degli investimenti, abbinata alla limitatezza delle estensioni delle reti normalmente gestite dalla maggioranza dei gestori in Italia, sono di fatto telerilevamenti o telemisure, quindi non attivano comandi o allarmi e, pertanto, anche la presenza di sistemi obsoleti non comporterebbe rischi particolari.
  3. Le misure utilizzate di norma negli impianti di acquedotto sono misure statiche ed istantanee (livelli di serbatoi). Sono perciò senza rischio, o, se dinamiche, raramente sono asservite a telecomandi negli impianti obsoleti.
  4. Molte delle apparecchiature di telecontrollo e telegestione sono dotate di sistemi pneumatici di soccorso a sicurezza intrinseca che si autoattivano istantaneamente al verificarsi di qualsiasi tipo di anomalia sull'apparato elettronico ed informatico.
  5. Le aziende di servizi sono normalmente dotate di strutture di reperibilità le cui attività di controllo vengono intensificate ogni qualvolta di possano verificare anomalie di qualsiasi tipo.

Il rischio che nel passaggio fra il 1999 e il 2000 si possano generare anomalie (del resto non del tutto prevedibili) è da ricercarsi, come detto, nelle apparecchiature che gestiscono misurazioni di tipo dinamico, ossia quelle ottenute dalla media di più valori rilevati in un certo arco di tempo: esempio tipico di tale operazione informatica è il calcolo della portata di un fluido.

E' evidente che il periodo utilizzato per determinare il valore medio nel tempo può anche essere compreso tra la fine del 1999 e l'inizio del 2000.

I computer che considerano solo le due ultime cifre mediano, ad esempio, i dati fra una frazione di tempo nell'anno 99 ed una frazione di tempo nell'anno 00, ottenendo in tal modo un risultato del tutto imprevedibile, tenuto conto che l’intervallo di tempo potrebbe assumere un valore negativo oppure, se determinato in valore assoluto, un valore di 100 anni.

In tali ipotesi l'eventuale "telecomando" commetterebbe errori tali da compromettere, in assenza di un intervento correttivo da parte di operatori, il regolare funzionamento, generando errori non prevedibili, quanto ad effetti e conseguenze.

Da un'indagine svolta con alcune società del settore, nessuna della Ditte interpellate, alle varie latitudini, presenta rischi in tal senso.

In particolare, il passaggio del millennio non comporterà conseguenze per tutte le Ditte che hanno il computer in grado di gestire il passaggio dal 1999 al 2000 su quattro cifre, garantendo, di conseguenza, l'individuazione dei valori reali di tutti i dati misurati e mediati nel tempo

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I risultati esposti in questo documento sono stati determinati dall'analisi della situazione delle aziende sotto riportate, mentre l' EGEA sta attualmente procedendo a contattare sistematicamente tutte le realtà più significative del territorio nazionale.

Sigla Azienda Sede Principali Centri serviti
AAM Azienda Acquedotto Municipale Torino Torino e 25 Comuni
AMC Azienda Municipale Casalese Casale Monferrato (AL) Casale e 7 Comuni
ACEA Azienda Consortile Energia Ambiente Pinerolo (TO) Pinerolo e 16 Comuni
AMGA Azienda Mediterranea Gas Acqua Genova  Genova e 18 Comuni
AGAC Azienda Gas Acqua Consortile Reggio Emilia Reggio Emilia e tutta la provincia
EGEA Ente Gestione Energia ed Ambiente Alba (CN) Alba e 57 Comuni
ACOSEA Azienda Consortile Servizi Acqua Ferrara Ferrara e 80% provincia
ASM Azienda Servizi Municipalizzati Brescia Brescia e 58 Comuni
CREA Costruzione Riordino Esercizio Acquedotti Milano Fossano (CN), Savigliano (CN), Perugia, Assisi, Todi, Rieti, Benevento, Siracusa
SAP Società Acque Potabili Torino Moncalieri (TO), 107 Comuni del Monferrato, Savona, Ovada e numerosi Comuni del territorio nazionale

 

La tabella verrà costantemente aggiornata in relazione ai nuovi dati acquisiti.