COMUNICATO STAMPA
Rilevazione AIPA sullo stato di adeguamento al cambio del millennio delle pubbliche amministrazioni centrali
Presentazione dei risultati della terza ed ultima fase
La Pubblica Amministrazione centrale ha preso atto del problema rappresentato dal cambio del millennio, rispetto al quale presenta, nel suo insieme, un grado di rischio basso; non dovrebbero, pertanto, verificarsi gravi disfunzioni nei servizi erogati o malfunzionamenti dei sistemi informativi. Le amministrazioni, nel periodo tra marzo e settembre 1999, hanno tutte compiuto rilevanti progressi per risolvere le problematiche relative all'Anno 2000 sia riguardo alle infrastrutture informatiche, sia alle applicazioni.
Il posizionamento complessivo della Amministrazione centrale in termini di livello di conformità raggiunto è allineato a quello delle amministrazioni più avanzate degli altri paesi industrializzati.
E’ quanto emerge dall'indagine sullo stato di adeguamento della P.A. centrale ed i maggiori comuni italiani, condotta da una società specializzata incaricata dall'Autorità per l'informatica.
La rilevazione, avviata dall'AIPA a fine 1998, è stata ripetuta in tre momenti successivi (marzo, giugno, settembre 1999) e fa parte di un progetto di valutazione del rischio relativo al cambio del millennio, teso ad accertare:
Alla terza valutazione del rischio Anno 2000, che fotografa la situazione relativamente al periodo compreso tra luglio e settembre 1999, hanno specificatamente partecipato 68 amministrazioni centrali su 71.
L'interpretazione complessiva dei risultati di settembre può essere così riassunta:
• le tecnologie informatiche nelle amministrazioni centrali, non giocano un ruolo tale da pregiudicarne l'operatività in caso di disfunzione;
• nel semestre marzo - settembre le amministrazioni centrali hanno fatto progressi sul fronte dell'adeguamento dei loro sistemi informativi, raggiungendo, nella maggioranza dei casi, la sostenibilità operativa che abbatte drasticamente il rischio di disfunzioni nei servizi erogati e malfunzionamenti dei sistemi informativi.
Relativamente agli aspetti più propriamente tecnologici delle infrastrutture informatiche (sistemi hardware e software di base), le amministrazioni centrali registrano un sensibile miglioramento, rispetto a marzo, nel raggiungimento o superamento della sostenibilità operativa, che rappresenta il livello di conformità rispetto al quale il rischio si riduce drasticamente:
Anche per le applicazioni e procedure informatiche è sensibile il miglioramento delle amministrazioni centrali nel raggiungimento o superamento della sostenibilità operativa:
da 41 amministrazioni centrali su 71, pari al 57%;
Su richiesta del Comitato Anno 2000, nella terza fase il progetto di valutazione del rischio è stato esteso a 14 delle amministrazioni comunali tra quelle contraddistinte da una popolazione superiore ai 200.000 abitanti: Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Roma, Torino, Trieste, Verona.
Le amministrazioni comunali analizzate mostrano un livello di conformità paragonabile a quello delle amministrazioni centrali per quanto concerne le infrastrutture informatiche:
Sul fronte delle applicazioni e procedure informatiche le amministrazioni comunali analizzate mostrano un posizionamento lievemente migliore di quello delle amministrazioni centrali:
Roma, 26 ottobre 1999