COMITATO ANNO 2000
OPUSCOLO INFORMATIVO PER I CITTADINI
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DI CHE SI TRATTA?
Il Millennium Bug [detto anche Y2K] è l’errore
informatico dell’Anno 2000. Di che si tratta?
E’ molto semplice. Nei primi
computer, per risparmiare soprattutto capacità di memoria, l’anno è stato
codificato con sole 2 cifre invece che con 4: ad esempio si è scritto 97 invece
di 1997.
E’ una pratica che utilizziamo anche
nella vita di tutti i giorni e che non dà problemi fino a quando non si ha a
che fare con le date relative all’anno 2000 [che viene espresso con “00”] e le
successive.
In questo caso infatti, se un
computer effettua calcoli che coinvolgono date [come età, scadenze ecc.] può
produrre risultati errati o comportamenti imprevedibili, che talora ne bloccano
il funzionamento.
Tutti i sistemi che basano le proprie attività su computer o
su programmi computerizzati, sui quali non siano state effettuate le necessarie
riparazioni o predisposte le sostituzioni, in occasione del 2000 [e anche dopo]
possono dare risultati non attendibili, oppure cessare di funzionare. Questo
può influenzare negativamente il funzionamento delle amministrazioni pubbliche
e delle imprese che si basano su questi sistemi.
Il Governo ha istituito il Comitato Anno 2000 e, per
suo tramite, ha sollecitato le amministrazioni pubbliche e le imprese ad
attuare le necessarie opere di preparazione all’Anno 2000, ponendo al primo
posto la sicurezza delle persone e chiedendo ai soggetti di pubblica utilità di
garantire in ogni caso il servizio. Inoltre ha predisposto una moderna rete di
protezione civile che avvolgerà l’intero Paese e gestirà gli eventuali
inconvenienti.
Non esistono possibilità realistiche che possa mancare
l’energia elettrica, né a livello di Unione Europea né del nostro Paese.
L’Unione Europea è in grado
di far fronte a eventuali carenze di energia elettrica che si dovessero
verificare, perché ha riserve in abbondanza e dispone della struttura tecnica
necessaria a inviare energia elettrica di supporto. In Italia, le
aziende produttrici ed erogatrici di elettricità hanno controllato tutti gli
impianti, le centrali elettriche e le reti. Non si prevedono perciò
interruzioni nell'erogazione di energia elettrica.
Anche le aziende che producono e
distribuiscono gas hanno fatto altrettanto.
In particolare l’ENEL, l’ACEA,
l’AEM Milano, l’AEM Torino e il gruppo ENI hanno
ufficialmente dichiarato la loro piena conformità al 2000.
Tuttavia, nonostante la certezza che
tutto funzionerà normalmente, è bene ricordare e adottare le usuali norme di
cautela e di sicurezza.
Per quanto riguarda l’erogazione dell'acqua, non dovrebbero verificarsi problemi.
La rete telefonica mondiale e quella nazionale
sono realizzate in modo tale da far sì che l’eventualità di un black-out totale
sia praticamente impossibile.
In Italia, Telecom Italia ha
recentemente rinnovato i programmi che gestiscono la sua rete telefonica e ha
ufficialmente dichiarato la sua piena conformità al 2000: quindi le possibilità
di interruzioni telefoniche sono molto improbabili. Anche i Gestori dei
telefonini e gli altri Operatori hanno dichiarato di essere conformi all’Anno
2000. Data però la complessità della rete telefonica, non è da escludere che
qua e là si verifichi qualche piccolo inconveniente. D’altra parte, in
occasione della mezzanotte del 31 dicembre 1999, si attende il tradizionale
intasamento delle linee telefoniche a causa del gran numero di persone che si
scambia gli auguri.
Negli altri Paesi industrializzati
le reti di telecomunicazioni sono state controllate e rese compatibili con
l'Anno 2000.
Qualche perplessità sussiste invece
per alcuni Paesi in via di sviluppo, meta di un gran numero di persone che
vanno in vacanza. È quindi possibile che ci siano talora difficoltà di
comunicazione con parenti e amici che festeggiano il 2000 in questi Paesi.
I costruttori di aerei hanno dichiarato che l'Anno 2000 non
provoca problemi che possano minacciare la sicurezza dei passeggeri. Inoltre,
lo spazio aereo italiano è stato considerato sicuro dalle organizzazioni
internazionali competenti.
Anche i sistemi di controllo aereo
dei Paesi industrializzati sono stati verificati e adattati per reggere
l'impatto con l’Anno 2000, e quindi considerati sicuri. Le compagnie aeree
operanti in Italia e soggette alla vigilanza di Enti nazionali hanno effettuato i controlli e le azioni
necessarie.
L’Alitalia, gli aeroporti
di Roma e gli aeroporti di Milano hanno inoltre ufficialmente
dichiarato la loro piena conformità all’Anno 2000; gli aeroporti minori
saranno resi conformi al 2000 entro la fine dell’anno.
Non è però certo che in tutti i Paesi
[soprattutto quelli in via di sviluppo] siano stati effettuati tutti i
controlli e le azioni necessarie. Questo potrebbe portare, in taluni casi, a
possibili disservizi con riflessi anche sul nostro Paese.
Le Ferrovie dello Stato hanno effettuato i controlli
e le azioni necessarie per evitare inconvenienti sia alla circolazione dei
treni, sia ai sistemi di gestione [biglietterie, prenotazioni, magazzini
ricambi, manutenzione del materiale rotabile ecc.] e hanno dichiarato
ufficialmente la loro piena compatibilità al 2000.
I passaggi a livello automatici non risultano dipendenti
da sistemi sensibili al passaggio al
2000.
Le Ferrovie dello Stato hanno
previsto che i pochi treni in circolazione alla mezzanotte del 31 dicembre
effettuino una sosta nella stazione più vicina, per verificare l'assenza di
problemi, anche per quanto riguarda i passaggi a livello. La circolazione
ferroviaria riprenderà progressivamente dopo la mezzanotte.
Le Autostrade hanno adeguato i loro sistemi di
accesso e di assistenza.
Navi e traghetti navigheranno in condizioni di sicurezza.
Quasi tutti i semafori operano con un apparato contatempo
per un piccolo periodo pari a minuti e/o secondi; quindi, non sono sensibili al
Millennium Bug.
I cosiddetti "semafori
intelligenti" invece sono comandati da computer, e localmente potrebbe
verificarsi qualche disfunzione [si possono, ad esempio, portare nello stato di
"giallo intermittente" per tutte le direzioni].
Le Banche utilizzano i computer tutti i giorni, ad esempio per effettuare i pagamenti e per gestire i conti correnti; per questo motivo hanno tenuto in debita considerazione i possibili effetti del Millennium Bug e hanno adeguato, con molto anticipo, i propri sistemi, effettuando tutte le prove necessarie ad evitare disagi ai clienti.
Sono quindi pronte al passaggio
all'anno 2000, e questo vale anche per gli scambi con le banche estere.
Le apparecchiature Bancomat sono
state controllate e continueranno a funzionare normalmente. Gli adeguamenti
effettuati permetteranno di utilizzare assegni e carte di credito come al
solito.
L’INPS
e gli altri Enti previdenziali hanno corretto i loro programmi su
computer, e quindi non si prevedono problemi: il pagamento di pensioni e
rendite continuerà ad essere effettuato normalmente.
La stragrande maggioranza degli ascensori installati in
Italia non risulta sensibile al Millennium Bug.
Tuttavia nei grattacieli il comando
degli ascensori è spesso guidato da un computer: in questi casi potrebbe
verificarsi qualche inconveniente, ma sempre risolvibile con le consuete
procedure che portano la cabina interessata al piano sottostante.
Alcuni videoregistratori prodotti in tempi non recenti
potrebbero presentare errori nel caso vi vengano programmate registrazioni da
effettuare nel momento del passaggio al 2000; essi, tuttavia, continueranno a
funzionare se comandati a mano.
La stragrande maggioranza delle apparecchiature utilizzate
nelle abitazioni [radiosveglie, forni elettrici e a microonde, aspirapolvere,
frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, ecc.] non utilizzano l'anno nella data,
ma, al più, solo le ore e i minuti; quindi, esse non subiranno conseguenze dal
passaggio al 2000.
È praticamente impossibile che la "rete delle
reti" si blocchi.
Se qualche ramo della rete,
contenente apparecchiature non conformi all'Anno 2000, dovesse interrompersi,
il flusso delle informazioni sarebbe automaticamente dirottato su un altro
percorso [questa è una funzionalità standard di Internet].
I sistemi
satellitari usano un proprio calendario, secondo il quale il passaggio dal
valore 99 a 00 si è già verificato lo scorso 22 agosto e, in quella occasione,
non sono stati segnalati particolari inconvenienti. Non sono previsti
malfunzionamenti di tali sistemi in occasione del passaggio al 2000.
L’Isvap [Istituto per la vigilanza sulle
assicurazioni private e di interesse collettivo] ha seguito con attenzione il
processo di preparazione all’Anno 2000 del settore assicurativo e
riassicurativo.
Le imprese hanno raggiunto la conformità e saranno quindi in grado di assicurare la continuità di tutti i servizi.
COSA SUCCEDERA’ ESATTAMENTE ALLA MEZZANOTTE DI SAN
SILVESTRO
E’ la domanda che si pongono tutti ma a cui nessuno può rispondere con precisione matematica.
Incidenti rilevanti sono considerati improbabili, ma non si può escludere che si verifichino taluni inconvenienti. Man mano che si effettuano le operazioni di adeguamento al 2000, la probabilità di inconvenienti scompare.
Per assicurare a tutti, nel momento del passaggio al 2000, sicurezza e serenità e garantire la continuità di tutti i servizi, in ogni Paese industrializzato e in particolare in Italia, migliaia di specialisti veglieranno per poter intervenire tempestivamente nel caso di inconvenienti.
COSA ACCADRA’ SUCCESSIVAMENTE ALLA NOTTE DI SAN
SILVESTRO
Si potranno verificare inconvenienti dovuti ad errori non corretti. Alcuni di questi inconvenienti peraltro si sono già verificati, ma la collettività non se ne è minimamente accorta, perché gli addetti hanno eseguito silenziosamente ed efficacemente le dovute riparazioni.
Esauriti gli effetti del passaggio allo "00", molte apparecchiature dipendenti dalla data potrebbero riprendere le loro funzionalità precedenti, come se nulla fosse accaduto. Altre apparecchiature, dichiarate non completamente compatibili con l’Anno 2000, funzioneranno regolarmente se saranno spente prima della mezzanotte del 31 dicembre e riaccese nel nuovo anno inserendo a mano la data esatta.
Una parte dei sistemi informativi delle amministrazioni pubbliche e delle imprese invece potrebbe presentare anche successivamente qualche inconveniente, che dovrà essere riparato mano mano che si verifica; il software infatti, se non viene corretto, produce disfunzioni ogni volta che entra in rapporto con date successive al 31 dicembre 1999.
Di conseguenza, in analogia a quanto si verificò ad esempio circa sette anni fa, quando a causa del Millennium Bug non furono accettate prenotazioni per consegne oltre il 2000, c’è da aspettarsi una serie di malfunzionamenti anche nei primi mesi del nuovo anno, come conseguenza di operazioni di correzione non effettuate, o incomplete o non sufficientemente controllate.
PER SAPERNE DI PIU’
Il Comitato Anno 2000 della Presidenza del Consiglio dei
Ministri ha predisposto un sito Internet, all'indirizzo
http://www.comitatoanno2000.it
sulle cui pagine sono reperibili le informazioni utili per
approfondire la conoscenza dei problemi del Millennium Bug e per adottare le
relative soluzioni.
Nello stesso sito si trovano sia le
introduzioni per i curiosi o i principianti sia le trattazioni più
specializzate per gli esperti.
Una serie di collegamenti ragionati
consente inoltre di ampliare le proprie ricerche e conoscenze accedendo ad
alcuni siti della rete che si occupano del problema.