IL GOVERNO BRITANNICO ED IL MILLENNIUM BUG

 

 

    Il Governo britannico ha da tempo promosso una serie di iniziative con lo scopo di fronteggiare gli eventuali problemi causati dal cambio di data nei sistemi computerizzati ed assicurare che inconvenienti e disagi nella fornitura dei servizi essenziali, sia a livello privato che pubblico, siano eliminati o comunque ridotti al minimo.

    Il Primo Ministro Toni Blair ha fin dal primo momento dimostrato un particolare personale impegno nell’affrontare l’emergenza del Millennium Bug. A questo proposito, ha insediato un Comitato Ministeriale presieduto dal Ministro Margaret Beckett, membro del Gabinetto e Presidente della Camera dei Comuni, con il compito di coordinare le azioni necessarie e raggiungere gli obiettivi stabiliti. Il Comitato, che si incontra regolarmente per fare il punto della situazione ,vede la partecipazione di tutti i ministri a capo dei dipartimenti chiave. Il Primo Ministro ha inoltre nominato un esperto del settore come proprio consigliere personale.

    Nel marzo 1998 e’ stato costituito il Team Anno 2000, con il compito di fornire supporto al Comitato Interministeriale, promuovere iniziative di sensibilizzazione presso il settore pubblico e privato, monitorare lo stato di preparazione del settore pubblico e riferirne all’opinione pubblica attraverso rapporti periodici. Rimane comunque responsabilita’ dei singoli ministeri assicurare il proprio adeguato grado di preparazione. Al lavoro del Comitato, si affianca quello di un Gruppo Interdipartimentale di funzionari, del Comitato Action 2000 (vedi avanti) e di un’ Unita’ di Coordinamento per i Media.

 

La situazione nei diversi settori

 

Il governo centrale

 

    Iniziato nell’ottobre 1997, il Programma interno di adeguamento e’ riesaminato ogni tre mesi. Gli aggiornamenti sul suo stato vengono diffusi dal Ministro Beckett. Indipendentemente dal grado di preparazione raggiunto, ciascun ministero viene incoraggiato ad approntare adeguati piani di emergenza che possano comunque garantire la continuita’ nell’erogazione dei propri compitih.

 

Il settore privato

Il Governo ha istituito il Comitato "Action 2000" che assolve la duplice funzione di fornire supporto ed assistenza al settore privato e di coordinare la valutazione indipendente del Piano Nazionale di Adeguamento.

 

Piccole e medie imprese

Il Governo ha promosso un programma denominato "Bug-Busters", con lo scopo di preparare circa 30.000 lavoratori delle piccole e medie imprese a riconoscere e rettificare gli eventuali problemi causati del baco del 2000. Il Programma e’ stato gia’ completato.

 

I meccanismi di valutazione

    Il Comitato "Action 2000" ha avuto il compito di coordinare la valutazione delle iniziative intraprese dal Governo, definendone gli standard ed uniformando le informazione riguardanti i diversi settori. In questo modo e’ garantito un approccio ugualmente rigoroso tra le varie aree, una terminologia comune e la possibilita’ di evidenziare lo stato di preparazione nei differenti campi attraverso l’uso di determinati colori (blu=OK; giallo=aggiustamenti ancora necessari; rosso=serio pericolo di disagi).

Settori chiave monitorati

 

Elettricita’, gas , settore nucleare e petrolifero
Telecomunicazioni
Acqua e sistemi fognari
Servizi finanziari
Cibo e beni essenziali
Trasporti
Ospedali e Sanita’
Servizi di Emergenza (pompieri, polizia, ambulanze…)
Radiodiffusione e settore televisivo
Amministrazioni locali
Bollettini metereologici
Spedizioni postali
Servizi di giustizia criminale
Sistemi fiscali
Trasporti urbani

L’attivita’ internazionale

    Il governo britannico e’ impegnato a sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale attraverso l’attivita’ delle proprie sedi diplomatiche e l’organizzazione di seminari e visite. Il Presidente del Comitato Italiano, Prof. Ernesto Bettinelli, e’ stato per esempio invitato a Londra su iniziativa dell’Ambasciata britannica a Roma, per un giro di colloqui con esperti ed istituzioni. Il governo britannico si e’ anche attivamente impegnato perche’ il tema del Millennium Bug fosse affrontato con la massima rilevanza presso l’Unione Europea ed il G8. Lavora inoltre per favorire la cooperazione internazionale sia a livello bilaterale che multilaterale ed ha contribuito ai fondi istituiti presso la World Bank (£10 M) ed il Segretariato del Commonwealth (£ 250.000).

 

 

Ultime notizie (aggiornamento al 23 luglio 1999)

 

    Secondo l’ultimo rapporto presentato dal Ministro Beckett, i programmi di adeguamento procedono secondo quanto previsto , anche se alcune amministrazioni (Intervention Board, the Inland Revenue, the Serious Fraud Office and the Northern Ireland Prison Service) sono leggermente in ritardo rispetto agli interventi programmati. I piani previsti saranno comunque completati entro l’autunno. Buoni progressi vengono registrati nell’amministrazione nel suo complesso. Gli aggiornamenti rispetto al settore pubblico britannico continueranno ad essere diffusi con cadenza mensile. I progressi ed i piani particolareggiati delle varie amministrazioni potranno essere consultati su Internet.

    Il rapporto preparato dal Comitato Action 2000 sullo stato di preparazione delle infrastrutture nazionali, aggiornato al 14 maggio, e’ attualmente consultabile presso l’indirizzo web del Comitato. Dati resi noti piu’ di recente parlano di 8 istituzioni finanziarie e 6 amministrazioni locali che destano ancora qualche preoccupazione. Un ulteriore e piu’ completo aggiornamento dell’indagine verra’ presentato in ottobre.

Gli indirizzi utili

Per continuare a tenersi informati, ecco i siti da consultare:

www.open.gov.uk/year2000 (UK Government Year 2000)

www.bug2000.co.uk (Action 2000)

 

 

 

Roma, 27 luglio 1999

Scientific Affairs Section

British Embassy,

Via XX Settembre 80a - 00187 Rome

e mail: laura.nuccilli@ROME.mail.fco.gov.uk